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Centennial Park, i pipistrelli e un drone scomparso

Una delle cose che chi visita Sydney dovrebbe assolutamente fare per uscire dalla routine e dal tram tram quotidiano della città è fare una passeggiata per Centennial Park. A prima vista potrebbe sembrare uno dei tanti parchi che si trovano sparsi per Sydney ma provate a fare una passeggiata tra gli alberi di Melaleuca a Lachlan Swamp, possibilmente al tramonto, e vedrete!
Noi siamo arrivati nel parco a metà pomeriggio in realtà, un po’ presto per quello che stavamo cercando, ma si sa, quando la giornata non è delle migliori conviene porre subito rimedio!

Si, primo giorno a Sydney, un drone disperso.

Vi racconto..
La nostra meta finale, per concludere quella prima giornata tra l’asfalto di Sydney, era goderci le ultime ore in uno dei parchi più grandi della città, Centennial Park, appunto, un po’ per concederci qualche minuto di pace e un po’ per scoprire zone meno centrali.

Facciamo un passo indietro perché è una storia che vale la pena raccontare!

Ci arriviamo camminando, come nostro solito, lasciando Hyde Park alle spalle e concedendoci un’oretta di passeggiata lungo Oxford Street e Flinders Street.
I grandi palazzi del CBD si vedono solo in lontananza ormai e iniziamo ad essere circondati dalla vecchia Sydney, quella delle case vittoriane e dei piccoli negozi a conduzione familiare.
Lasciamo Flinder Street e finalmente iniziano a intravedersi anche i primi grandi spazi aperti.
Moore Park, che dobbiamo attraversare per raggiungere la nostra destinazione finale, ci accoglie con il Korean War Memorial, un monumento dedicato proprio ai veterani della guerra di Korea (1950-1953) che onora l’amicizia forgiata durante la guerra tra due nazioni e culture straniere.
La cosa che più mi ha colpito è come questo monumento sia stato concepito in una maniera estremamente orientale, con un muro circolare che simboleggia la forza, la rappresentazione dello Yin e dello Yang sul suolo in simbolo di commemorazione e le Rose di Sharon in metallo per raffigurare la rinascita.

Korean War Memorial: Roses of Sharon


Bene, dopo aver dedicato qualche minuto alla cultura decidiamo di sfruttare l’ampiezza di Moore Park per testare finalmente il drone e iniziare a fare qualche prova pratica in vista dei giorni successivi di viaggio.

In realtà, penso me lo conceda, non era una delle idee migliori secondo me.
C’era vento, non moltissimo, ma c’era. E si sa.. più si va in alto, più la sua forza aumenta.
Sta di fatto che la testardaggine maschile a volte è peggio della nostra, ed è così che abbiamo visto il drone alzarsi sul cielo di Sydney per la prima volta.

Si alza..

Si alza ancora..

Sempre di più..

Io inizio a perderlo di vista.. Ma si sa, ho gli occhiali per una ragione, quindi ero ancora tranquilla.

A quanto pare però si è alzato talmente tanto che è scomparso dal GPS, uscendo totalmente da ogni campo di controllo e sparendo, chissà dove, tra le nuvole del NSW.

Bene. Questa è la storia triste che ha messo in discussione l’andamento della giornata. In realtà, ogni volta che ci penso, scoppio a ridere esattamente come quando è successo, ma non posso dire che sia stata la reazione comune ad entrambi in quel momento.

Presi, lui dallo sconforto, io da una risata infinita, dopo aver cercato quel povero drone per circa un’ora in tutto il parco e nei due grandi cantieri che lo costeggiavano, ci dirigiamo finalmente verso Centennial Park.

Centennial Park


Il parco è immenso.
Si può andare a cavallo, passeggiare, godersi la brezza del lago ed essere circondati da mille uccelli di ogni tipo.
Non abbiamo avuto modo di girarlo tutto perché la stanchezza iniziava a farsi sentire, abbiamo preferito sdraiarci all’ombra di un albero sulle sponde del lago ammirando i cigni neri e gli aironi nel loro ambiente naturale.

Il nostro obiettivo però non era questo, noi stavamo cercando i PIPISTRELLI.
A quanto pare, proprio qui, c’è una grandissima comunità di varie specie di pipistrelli che hanno scelto questo parco nel cuore della città come casa.
Ed effettivamente non è stato difficile trovarli!
Nonostante fosse giorno è bastato alzare gli occhi al cielo per vedere queste giganti creature appese a testa in giù che iniziavano a svegliarsi.
Pensate che queste volpi volanti raggiungono un’apertura alare di 1.2 mt e durante la notte diventano i padroni del cielo.

Successivamente ho scoperto che i ranger del parco organizzano diversi tour per i più appassionati e temerari per avvistare le varie specie di pipistrelli che abitano a Centennial Park, sicuramente un’avventura diversa che vede questi animali nel loro massimo splendore.
Tutte le informazioni a riguardo le trovate qui https://www.centennialparklands.com.au/

L’idea che potessero prendere il volo tutti assieme non mi ispirava molto, mi è bastato godermi lo spettacolo nel vederne una decina aprire le ali e sovrastare la chioma degli alberi che mi circondavano.
Sydney però mi ha regalato anche questo, una di quelle esperienze che non dimenticherò facilmente e che, sono sicura, sia valsa la pena aver vissuto!

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