POUCHAROOS, STORIE D'AUSTRALIA

Quando i sogni diventano realtà!


L’Australia.
Questa terra così lontana e inesplorata, immensa.

L’Australia è sempre stata un grande sogno, fin da bambina. 
Non so bene quando sia iniziato il tutto, quando abbia iniziato ad innamorarmene, quando l’abbia scoperta. 
Quello che so, però, è che ero certa, un giorno, avrei vissuto qui.

La prima volta che mi sono imbattuta in questo Paese avevo 10 anni e stavo preparando gli esami di quinta elementare. 
Ebbene si, faccio parte di quella generazione.

Non so come sia arrivata a scegliere l’Australia ma qualcosa mi aveva portato qui, già allora.

Mi ricordo la sensazione di meraviglia nello scoprire tradizioni così diverse, popoli così autentici e animali magici. Questo era quello che mi trasmettevano i libri e le storie che stavo leggendo.

La Magia.

E quella sensazione non se n’è mai andata, forse si è nascosta per un po’, ma era sempre lì, presente, pronta a farsi viva nei momenti di transizione della mia vita.

Mi ricordo la scuola elementare, la mia matita con aggrappato un simpatico koala vestito con la maglietta tipicamente australiana, uno di quelli che ancora oggi, a distanza di 16 anni, si trovano nei negozi di souvenir. 
Proprio lui, regalatomi da mio zio al suo ritorno da uno dei viaggi più belli di sempre. 
Quella matita era importantissima per me. Quel koala lo era. Erano la mia vision board, erano la mia motivazione, come a dire: “Fede, tu, un giorno, scriverai dell’Australia”. 
Ed eccomi qui!

Trigg Beach, WA


Vi dicevo…

Uno dei miei ricordi più grandi di quel periodo coincide con gli ultimi mesi dell’anno, quando ho iniziato appunto a fare le prime ricerche per la tesina di quinta elementare.
Non dimenticherò mai quel libro gigante preso in biblioteca, i primi riassunti e le prime sere passate sul vecchio computer di famiglia a leggere “Omnia”, l’enciclopedia multimediale della De Agostini. 
Ve la ricordate? Per me, appassionata di animali e natura, era bellissima!
Per non parlare dei primi nomi da ricordare, il Didgeridoo, di cui ancora oggi mi dimentico il nome, o il monte Uluru, che mi chiama a sé dalla prima volta che l’ho visto su quelle pagine!

Da lì inizia la mia storia d’amore infinita per l’Australia.
Iniziano i sogni e i viaggi immaginari alla scoperta di questo mondo così diverso dal nostro.
Inizio a sognare di accarezzare i koala, di dar da mangiare ai canguri, di camminare su quelle strade così rosse, che sembrano quasi finte e di fare il bagno nelle acque più belle del mondo.


Quel sogno non finirà mai.

La prima vera occasione di un viaggio in Australia si è presentata a 17 anni, quando ho avuto la possibilità di decidere se fare un anno di studio all’estero. Non appena si sono aperte le selezioni non ho esitato un attimo. “Mamma, papà, io vado a fare i test per partire.” 
La determinazione non mi è mai mancata! A scuola andavo molto bene e i professori erano i primi a supportare questa scelta, certi che un anno di studio fuori dall’Italia mi avrebbe arricchito ancora di più.

Tre sezioni di esami in Bocconi, tra test di inglese per verificare il livello della lingua e test psicologici per vedere se ero effettivamente pronta ad affrontare un anno lontano da casa.

Ma io non volevo altro. E i test lo hanno dimostrato!

L’entusiasmo era alle stelle, la voglia di partire tanta! Ma le risorse economiche, un nuovo fidanzato e la paura di non farcela hanno avuto la meglio.

L’Italia mi stava trattenendo, per la prima volta.

Gli anni passano, arriva l’università, un lavoro classico, una relazione sempre più consolidata e arriva la routine di una vita prestabilita e 100% standard. 
Non che avere una routine sia una cosa negativa, anzi! 
Spesso è importante averne una, ma credo che nella vita ci sia qualcosa che vada ben oltre quello che ci fanno credere.

Quel pensiero era sempre lì, radicato nella mia testa come nient’altro nella mia vita.

Sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il momento di partire.

Il mio più grande sogno è sempre stato viaggiare e vedere il mondo, non soltanto da turista, 
io voglio viverlo in tutte le sue più grandi sfumature.

E quel sogno è diventato finalmente realtà il 1 Marzo 2018 quando, ancora incredula, prendo il primo volo diretto al posto che oggi posso finalmente chiamare casa, quel posto che ho sempre sentito mio, quel posto che dopo anni di attesa era diventato a portata di mano.

Perth!

Elizabeth Quay, Perth, WA


Non è mai facile prendere la decisione di lasciare tutte le certezze che hai a casa, salutare la famiglia, gli amici e partire. Ma sarebbe stato molto più difficile affrontare il rimpianto di non averlo mai fatto. Perciò…

Eccomi qua!

Dopo quasi un anno, a 15.000 km dall’Italia, posso dire di aver fatto la scelta migliore di sempre.
L’Australia mi ha fatto crescere tanto, mi ha fatto diventare donna, mi ha permesso di spuntare dalla mia bucket list una quantità di sogni indefinita.

Ho imparato cosa vuol dire essere da soli in un posto sconosciuto, affrontare nuove paure e superare vecchi limiti.

Ho stretto amicizie forse più solide di quelle che ho a casa, non tanto per il rapporto in sé, ma perché chi viaggia, infondo, ha la stessa anima.


Ho accarezzato un Koala in natura, sì, proprio così, non in un parco o in uno zoo, nella natura! Ho dato da mangiare a pappagalli, canguri e incontrato i simpaticissimi quokkas.



Ho dormito sotto le stelle, quelle stelle che non si possono descrivere e che il solo pensiero mi fa brillare gli occhi. Quelle stelle che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita!

Ho passato il mio primo Natale al caldo e il capodanno a Sydney sorvolando poi la città con un idrovolante.

Mi sono lanciata da un aereo, rompendo completamente ogni limite!

Skydiving in Rockingham, WA

Ho nuotato con le foche e fatto snorkeling nonostante il terrore degli squali e la paura dell’acqua alta.

Ho visto i tramonti più belli della mia vita e il sole sorgere dietro alla mia città. 

Tramonto a Fremantle, WA


Ho vissuto nella città, per me, più bella del mondo: Perth, di cui avrò talmente tanto da raccontare che probabilmente smetterò di scrivere tra una vita.

Ho visto alcune delle spiagge più bianche della Terra, quelle che immaginavo da bambina.

Ho guidato sulla Great Ocean Road.

Ho visto i delfini nuotare nel cuore di Perth, nello Swan River, e poi liberi, in mare aperto.

Ho visto una balena salvare il suo cucciolo dall’attacco di tre maschi spingendolo sotto la nostra barca. 

Humpback Whales in Augusta


E potrei stare qui ore a raccontarvi di tutte le esperienze che mi hanno cambiato la vita qui in Australia, ma lascerò il giusto spazio nel blog per parlarvene, nel tempo, più nel dettaglio.

Questa Terra, questo viaggio continuano a sorprendermi, giorno dopo giorno, lasciandomi in continuazione senza fiato. Forse il fatto di essere qui proprio ora, in questo momento della mia vita, mi sta facendo apprezzare maggiormente ogni singolo istante.

Una cosa è certa, se un anno fa avevo qualche timore di rischiare “tutto” per un piccolo capriccio, ora posso dirvi con assoluta fermezza che rischiare è l’unico modo per raggiungere i vostri sogni.
Abbiamo poco tempo, e questo tempo, io, lo voglio VIVERE al meglio.


See ya ♥

2 commenti

  • Laura Sciarini

    “Non è mai facile prendere la decisione di lasciare tutte le certezze che hai a casa, salutare la famiglia, gli amici e partire. Ma sarebbe stato molto più difficile affrontare il rimpianto di non averlo mai fatto”

    Bellissima storia!
    Penso tu sia una di quelle persone che non rinuncia ai sogni finché non li ha realizzati! Complimenti 😊

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