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Western Australia: 14 giorni in viaggio tra Reef e Canyon!

Ho passato anni a sognare di fare questo road trip nel Western Australia, anni in cui ho immaginato di guidare lasciando la città alle mie spalle e immergendomi interamente nella natura.. finché non è arrivato il momento di smettere di immaginare e iniziare a fare sul serio!

Pensare e organizzare un viaggio di due settimane come questo è stato però diverso da qualsiasi altro tipo di vacanza, più intenso e dettagliato, per questo ho deciso di condividere con voi non solo le tappe di questa avventura ma anche dati tecnici, costi e consigli che troverete in fondo alla pagina!

Partiamo dall’itinerario, classico ma sempre suggestivo!


Western Australia
Western Australia

Giorno 1 e 2: Direzione Kalbarri, il Canyon del Western Australia!


Giorno 1-2 (20.04.2019-23.04.2019)
Come iniziare un viaggio on the road se non con un inconveniente di trasporto?
Il van che avevamo noleggiato è sparito tutto d’un tratto, perciò abbiamo dovuto unire le menti per trovare una soluzione al più presto, soluzione che è arrivata alle 4 pm, del 23.04!!!!
Questo ci ha costretto a cambiare leggermente i piani di viaggio ma siamo riuscite in ogni caso a mantenere il programma quasi invariato!

Partiamo quindi la sera, nonostante ci fossimo ripromesse di non viaggiare di notte, ma volevamo recuperare almeno un paio d’ore di guida per avvicinarci alla prima tappa importante del nostro Road Trip nel Western Australia: Kalbarri!
Kalbarri è una graziosa località turistica a 6 ore di auto da Perth.
La strada è molto piacevole e scorrevole e offre diversi punti di sosta molto suggestivi come Jurien Bay o Green Head. Qui si possono vedere leoni marini prendere il sole sulle scogliere o semplicemente fare un po’ di vita da spiaggia!
Noi ci siamo fermate per una colazione veloce a base di latte e cereali, rigorosamente al cioccolato!
Purtroppo per via del ritardo nella partenza non abbiamo avuto tempo di fare un tuffo ma, essendoci già stata lo scorso anno, condivido con voi ugualmente la bellezza di Jurien Bay!

Jurien Bay, Western Australia
Jurien Bay, Western Australia

Viaggiando in van, senza acqua corrente, obbligatorio nella scelta delle nostre soste è stato cercare parcheggi con bagni pubblici per avere la possibilità di lavarci minimamente e ricaricare le taniche d’acqua!
E così abbiamo fatto! Messi via dentifricio e spazzolino riaccendiamo i motori!

Tappa veloce al Pink Lake, Hutt Lagoon, dove iniziamo a renderci conto della presenza delle mosche che, purtroppo, ci accompagneranno durante tutto il viaggio! (A tal proposito, acquistate subito un cappello con la retina perché questi insetti vi rovineranno la vacanza altrimenti!)
Tornando a noi! Avevo già visto un lago rosa qui nel Western Australia, ma non così..rosa!
Poterlo vedere da vicino è stato affascinante!
Ma perché è di questo colore?
Si tratta di un fenomeno naturale che può colpire i laghi salati, come in questo caso.
La presenza dell’alga “dunaliella salina”, messa a contatto con un batterio presente in queste acque, quando viene colpita dai raggi del sole rilascia quello che tutti noi conosciamo come Betacarotene, scatenando un trionfo di tonalità rosate!
Essendo un lago salato inoltre, quando l’acqua evapora per il troppo caldo presente in queste zone, il rosa lascia spazio a una distesa di cristalli di sale!

Hutt Lagoon, Pink Lake, Western Australia
Hutt Lagoon, Pink Lake, Western Australia

Arriviamo a Kalbarri per pranzo.
Le cose da vedere qui sono tante ma dobbiamo selezionare, abbiamo perso 3 giorni e a malincuore decidiamo di rinunciare ad alcuni lookout suggestivi, che vi mostro dal mio viaggio precedente!
Ci mettiamo subito alla prova e con tanto spirito di iniziativa e poca grazia tiriamo giù il kayak dal tetto di Roller, il nostro furgoncino!
Sì, assieme alla Kia Pregio ci hanno dato anche un Kayak!
La traversata del fiume, pochi metri in realtà, ma mi piace farlo sembrare eroico visto le mie scarse doti sportive, è stata più divertente e facile del previsto! Più difficile è stato rimetterlo a posto per ripartire, non ce l’avemmo mai fatta senza l’aiuto di un ragazzo che si è offerto di fare al posto nostro!


Kalbarri si estende lungo l’estuario del Fiume Murchison che sfocia nell’Oceano Indiano, le sue spiagge quindi sono ideali per attività di questo tipo, ma anche per far giocare i bambini e farli interagire con animali selvatici, come i pellicani!
Qui però non ci sono solo scogliere a picco sul mare, spiagge per famiglie e relax. Kalbarri è famosa per avere uno dei Canyon più suggestivi del Western Australia!

Entriamo nel Parco Nazionale poco prima del tramonto, scelta un po’ azzardata vista “l’ora dei canguri”, ma sicuramente la migliore che potevamo prendere!
Per visitarlo occorre pagare una tassa d’ingresso di 12$ a veicolo, oppure avere l’Holiday Pass un lasciapassare dal costo di 46$ valido fino a 4 settimane per la maggior parte dei Parchi del Western Australia!
Se avessimo avuto un altro giorno a disposizione qui a Kalbarri avremmo sicuramente visitato il Canyon in tutto il suo splendore, però abbiamo dovuto accontentarci solamente della prima parte.
Essendo già arrivata fino a qui in un viaggio precedente sapevo benissimo cosa aspettarmi dalla Nature’s Window, non avevo idea però di poterne rimanere incantata con i colori che prende al tramonto!
Se durante il giorno le rocce sono di un rosso vivo, la sera si trasformano in colate d’ambra!

Nature's Window in Kalbarri National Park, Western Australia
Nature’s Window in Kalbarri National Park, Western Australia

Lasciamo il Kalbarri National Park e dopo un’oretta di guida troviamo un parcheggio sulla strada che fa proprio al caso nostro!
Lì passeremo la prima vera notte da quasi esperte viaggiatrici su strada!


Giorno 3: Shark Bay e Shell beach!


Giorno 3 (25.04.2019)
4 ore e mezza di macchina ci separano da uno dei punti salienti di questo road trip: Shell Beach!
Si tratta di una spiaggia costituita interamente da trilioni di piccolissime conchiglie bianche, le “Coquina Bivalve”.
Come sappiamo, le conchiglie di per sé non sono altro che una specie animale, che qui non hanno predatori naturali. Quando muoiono naturalmente, i gusci vengono trasportati a riva dalle onde formando così questa distesa lunga quasi 60 km e profonda circa 10 metri!
Non per questo è considerato un “UNESCO World Heritage Site”!
L’incontro tra il bianco della spiaggia e il turchese del mare rende questo paesaggio davvero suggestivo!

Shell Beach, Western Australia
Shell Beach, Western Australia

Ovviamente era impensabile non pucciare i piedi! Sì perché per nuotare avremmo dovuto camminare per almeno un quarto d’ora! Pensate che l’acqua qui è davvero bassissima! Si può camminare per oltre 100 metri allontanandosi dalla riva che il livello rimane sempre uguale, non superando mai il giro vita!
Un altro aspetto molto interessante di tutta Shark Bay, la baia in cui ci troviamo ora, è la salinità dell’acqua.
Di due volte superiore rispetto a quella dell’Oceano permette a molte specie animali di sopravvivere ed esistere unicamente qui, a nord del Western Australia!

Lasciamo letteralmente il cuore a Shell Beach e ripartiamo in direzione Denham, cittadina 45 km a nord, in cui ci fermeremo per pranzo!
Il mare calmissimo ci invita a tuffarci e si rivela il posto ideale per iniziare ad assaporare quello che sarebbe successo nei 3 giorni successivi!

Shell Beach, Western Australia
Shell Beach, Western Australia

Giorno 4: Carnarvon e Coral Bay!


Giorno 4 (26.04.2019)
Tornando sulla strada principale, a circa 3 ore e mezza da Denham, si arriva poi a Carnarvon.
Per noi è stata esclusivamente una tappa di rifornimento: ghiaccio, benzina, acqua e via!
In realtà per chi non ha un appuntamento in agenda segnato, com’era nel nostro caso, può essere una sosta piacevole!
Tips: One Mile Jetty, Carnarvon Space and Technology Museum, Markets e spiagge.
Ah, non dimentichiamo un po’ di fish and chips locale!

Un caffè e ci rimettiamo subito in viaggio!
Iniziamo a sentire l’adrenalina salire, stiamo raggiungendo la unica e inimitabile Coral Bay!
Sono stati probabilmente i 240 km più veloci della storia! Non stavamo più nella pelle!
Arriviamo da una strada leggermente sopraelevate che ci regala un’anticipazione dei colori del mare.
Una linea blu netta segna l’inizio del reef, è spettacolare!

Coral Bay, Western Australia
Coral Bay, Western Australia


Snorkeling è la parola d’ordine qui!
Armatevi di maschera e boccaglio, mettete la testa sotto la superficie dell’acqua e andate ad esplorare i fondali!
Passiamo un pomeriggio intero alla ricerca di qualche creatura particolare, a nuotare circondate da pesci e coralli, saremmo potute stare lì per sempre! Il conto alla rovescia per i due appuntamenti che avevamo segnato in agenda stava per scadere però.
Troviamo il modo di farci una doccia finalmente come si deve e riaccendiamo i motori di Roller.
Era arrivato il momento di arrivare a Exmouth, a solo un’ora e mezza di distanza da Coral Bay, altra destinazione iper turistica nel Western Australia, e ora capirete perché!


Giorno 5: Exmouth e Muiron Islands, andiamo al largo del Western Australia!


Giorno 5 (27.04.2019)
Passata la notte in un parcheggio isolato a Exmouth, come d’abitudine ormai, la mattina del quinto giorno la sveglia suona presto.
C’è una barca che ci aspetta per andare ad esplorare i fondali delle Muiron Islands!
L’esperienza con Dive Ningaloo è davvero piacevole, il mare un po’ mosso e la corrente forte non hanno di certo aiutato a rendere il mio snorkeling facile e tranquillo, ma devo dire di essere stata un po’ privilegiata!
Si, perché tutto il resto del gruppo era composto da divers!
Essendo, casualmente, l’unica senza il brevetto per le immersioni, ho avuto modo di passare la mia giornata nuotando e divertendomi con il Seascooter, un motorino elettrico che velocizza il movimento in acqua!


Pesci, coralli e meduse mi hanno accompagnato durante tutta la giornata, finché queste ultime hanno iniziato ad essere piuttosto fastidiose.
Decido di tornare a bordo della barca, mancavano una decina di minuti alla risalita dei miei compagni in ogni caso. Non faccio in tempo a togliere la muta che 5 meravigliosi delfini iniziano a saltare ed avvicinarsi a noi, esattamente dalla direzione in cui ero arrivata io un paio di minuti prima! Non sto qui a raccontarvi quanto mi sia mangiata le mani! Avrei potuto realizzare uno dei sogni più grandi della mia vita!
Come prima esperienza di snorkeling posso ritenermi comunque pienamente soddisfatta!


Giorno 6: Exmouth e immersione con lo Squalo Balena!


Giorno 6 (28.04.2019)
Questo è stato il giorno più atteso in assoluto. Un po’ come la notte di Natale per i bambini.
Se la mattina precedente la sveglia era suonata presto, oggi non è stata necessaria!
Un’altra giornata all’insegna dell’euforia stava iniziando! Nel parcheggio del Visitor Center di Exmouth incontriamo i membri del Ningaloo Discovery, la compagnia che abbiamo scelto per quest’avventura!
Con un pulmino raggiungiamo il molo. 45 minuti di strada circa in cui una delle nostre guide ci racconta non solo aneddoti e curiosità sullo Squalo Balena che stavamo per incontrare, ma anche parte della storia della città di Exmouth e del Western Australia.

Indossiamo subito una muta, una di quelle leggere, unicamente come protezione dalle meduse. L’acqua qui ha una temperatura di 27 gradi qui potremmo anche farne a meno, ma vogliamo evitare di rovinarci la giornata!
Un breve briefing su come avvicinarci al grande gigante buono e poi subito in acqua per fare un po’ di pratica con maschera e boccaglio!
Era così trasparente il mare che riuscivamo a vedere nel dettaglio il fondale pur rimanendo sulla barca.. e pensare che la profondità era di circa 10 metri!
La vita marina qui è a dir poco vivace! I pesciolini si avvicinano curiosi per poi tornare a danzare nel teatro sottostante, su un palcoscenico di coralli coloratissimi!

Un piccolo aereo sorvola il reef alla ricerca dello squalo balena per permettere allo skipper di andare nella direzione giusta.
E in poco tempo lo trova!
Veniamo divisi in due gruppi che si immergeranno in momenti diversi, in questo modo tutti avremo la possibilità di vederlo da vicino e, cosa più importante, non saremo di troppo fastidio per lui.
Dal blu intenso dell’oceano vediamo questa sagoma gigante avvicinarsi a noi. Non scatena in me la reazione che pensavo, ciò che mi ha trasmesso è stato solamente una calma immensa, nessun timore!
Essere per la prima volta in vita mia a pochi metri dal pesce più grande del mondo è stata probabilmente l’esperienza più bella che abbia mai fatto!

Ma non è finita qui!
Non ne abbiamo visto solamente uno, e nemmeno due ma ben si quattro Whale Sharks facendo in totale 6 immersioni con loro!
A dir poco emozionante!
Le sorprese continuavano ad arrivare però!
Grazie alle nostre guide infatti siamo riuscite a vedere anche una tartaruga e due Reef Sharks, due squali veri e propri molto molto vicino a noi!!!
Incredibile, non c’è altro da dire!
La giornata continua con altre attività a bordo della barca durante la via di ritorno.
E proprio come a Natale quando pensi che i regali siano finiti, un’altra famiglia di delfini viene a salutarci prima di raggiungere il molo!

Whale Shark in Exmouth, Western Australia
Whale Shark in Exmouth, Western Australia

Giorno 7: in viaggio verso Broome!


Giorno 7 (29.04.2019)
Decidiamo di partire la sera stessa dell’immersione viste le 14 ore di macchina che ci aspettano per raggiungere la prossima tappa del Road Trip: Broome!
Il Western Australia è abbastanza grande come potete immaginare!
Recuperiamo così tre ore di guida.
Il giorno inizia come al solito in una piazzola di sosta, con una rapida colazione e una prima fermata carburante a Karratha.
Karratha e Port Hedland sono le due principali città che troverai sulla strada per Broome. Noi non le abbiamo visitate, sicuramente avranno qualcosa di caratteristico da offrire.


Giorno 8-9: Broome e Camel Ride!


Giorno 8 (30.04.2019)
Dopo 1370 km eccoci finalmente a Broome, nella regione del Kimberley.
Questa città è famosa per le sue perle, per la grandissima Cable Beach, per una natura rigogliosa e per le passeggiate sul cammello al tramonto!
L’industria delle perle cominciò a svilupparsi a fine 800′ quando specifici gruppi etnici e schiavi avevano il compito di immergersi nei fondali per raccogliere le ostriche da cui poi si sarebbe stata estratta la perla, e ancora oggi è fonte di grande ricchezza per il territorio!

A Broome fa caldo, molto caldo, quindi decidiamo di andare direttamente nei pressi del mare, così da godere di un po’ di brezza!
Fortunatamente un tuffo rigeneratore nell’acqua turchese e due salti tra le onde ci fanno recuperare le forze.
Decidiamo così di passare il pomeriggio in relax, che dopo una settimana no-stop da Roller ci siamo meritate!

Cable Beach, Broome, Western Australia
Cable Beach, Broome, Western Australia


Verso le 4pm ci rechiamo al centro informazioni per saperne un po’ di più in merito alla Camel Ride.
Non eravamo convinte al 100% di volerla fare, però ci siamo lasciate convincere dall’idea di una nuova esperienza.
In men che non si dica ci siamo trovate a correre sulla spiaggia per raggiungere il punto di incontro dove ci aspettava il nostro destriero: Gubbie!
Qualche minuto di insicurezza sull’affidabilità del cammello e poi abbiamo finalmente iniziato a rilassarci alla luce del tramonto.
Devo dire che indubbiamente è stata un’ora diversa dal solito!
Tornati al punto di partenza siamo stati coccolati con una bibita fresca e un regalo, un paio di orecchini di perle, da parte della compagnia che avevamo scelto, la Sundowner Camel Tours!

Camel Ride in Broome, Western Australia
Camel Ride in Broome, Western Australia


Giorno 9 (01.05.2019)
Dedichiamo la mattina allo shopping e ad esplorare le vie di Broome, un succo al mango per prepararci alla nuova partenza, una doccia (l’ultima probabilmente prima di tornare a casa!) e via, di nuovo in macchina!
Dobbiamo tornare indietro di 600 km prima di trovare lo svincolo per la prossima tappa, così riaccendiamo i motori e raggiungiamo, con il buio, Port Hedland.


Giorno 10: viaggio verso il centro della Terra: Karijini National Park!


Giorno 10 (02.05.2019)
Cambiano i paesaggi nel Western Australia, in continuazione. Passi da distese d’erba verde sul lato sinistro della strada, al deserto sul lato destro. Attraversi formazioni rocciose, canyon, scogliere a strapiombo sul mare, finché non arrivi a guidare sulla Great Northern Highway.
Qui, per 1000 km, il paesaggio sarà sempre lo stesso.
La parte finale del nostro viaggio era quella che ci aveva preoccupato di più, fin dal primo giorno. Era nella nostra bucket list ma non sapevamo se il nostro adorato van, senza 4×4, sarebbe riuscito ad affrontarlo!

Arriviamo a Karijini National Park piene di entusiasmo per non aver ancora incontrato strade sterrate e ci dirigiamo subito al visitor center per recuperare una mappa e qualche informazione utile.
Il parco di Karijini è un must per chi ama il contatto con la natura! Una serie di gole, fiumi, piscine naturali in cui nuotare e rinfrescarsi dopo una passeggiata sotto il sole cocente.
La prima che visitiamo, essendo già pomeriggio, è Fern Pool! Non facciamo il bagno perché è quasi ora del tramonto e dobbiamo risalire al parcheggio ma ci torneremo l’indomani mattina per rimediare!
Dormire a Karijini si può, nelle apposite aree a pagamento come il caravan park o l’Ecoretreat, oppure in maniera un po’ più sgamata, se state facendo un Road Trip al risparmio, uscendo un pochino dal parco e sostando nel primo parcheggio sulla strada che trovate.


Giorno 11: Circular Pool, Fern Pool, Dales Gorge e Jeoffre Gorge!


Giorno 11 (03.05.2019)
Sveglia, colazione con uova e bacon prima dell’arrivo delle mosche, scarpe chiuse nostro malgrado e ci mettiamo in marcia!
Una breve passeggiata ci porta a vedere dall’alto il suggestivo paesaggio che predomina Circular Pool, ma non ci accontentiamo noi!
Seguiamo il sentiero indicato, è impossibile fare di testa propria qui, e in pochi minuti ci troviamo nel cuore della gola!
Arriviamo alla piscina con un percorso “Classe 4” (su scala 5)! Un discreto livello di difficoltà che però abbiamo affrontato arzillamente!
Si trattava principalmente di scalini un po’ più alti del solito o passerelle naturali per andare sull’altra sponda del torrente.
Niente bagno qui, delle strane creature simili a piccole sanguisughe ci hanno accolte calorosamente non appena messo piede nell’acqua!
Abbiamo preferito goderci il silenzio, a bordo della piscina, prima dell’arrivo di altri turisti.

Circular Pool, Karijini National Park, Western Australia
Circular Pool, Karijini National Park, Western Australia

Invece di risalire dal sentiero che avevamo percorso poco prima, proseguiamo la nostra camminata nella Dales Gorge che ci porterà, in un’oretta, alla piscina che avevamo solo intravisto il giorno prima.
Inizia ad esserci più gente in giro, ma riusciamo a ritagliarci il nostro angolo di paradiso immerse nei suoni della natura.
Il nostro obiettivo? Trovare qualche serpente o animali insolito!
Ascoltiamo ogni fruscio, scrutiamo ogni movimento, ma l’unica cosa che riusciamo a vedere è un uccello molto simile a un fagiano!

Arriviamo a Fern Pool, e qui si che ci buttiamo!
Cosa c’è di più invitante se non una fresca piscina quando il caldo si fa sentire?
L’acqua era piacevolissima, trasparente, e la cascata lì presente ha aiutato a rendere l’esperienza più suggestiva!


Dopo pranzo torniamo al visitor center, unico punto con connessione internet in tutto il parco! Aggiorniamo la famiglia che il viaggio procede a gonfie vele e ci mettiamo alla ricerca di una soluzione per visitare le altre gole, ancora più impressionanti!
Avevamo due alternative: 30 km di sterrato con il nostro van oppure 60 km di strada asfaltata facendo il giro del parco dall’esterno.
Considerando quanto avremmo potuto metterci a fare la strada interna, decidiamo per la seconda opzione!
In tal modo ci siamo ritrovati ad affrontare solamente gli ultimi 13 km sulle mie adorate strade rosse… percorsi in 60 minuti, a circa 15km/h!!
Ma anche questo fa parte dell’avventura!
Viaggiando alla velocità di un safari abbiamo però avuto modo di scorgere le prime impronte di Dingo, un cane selvatico presente solamente qui in Australia!
La nostra curiosità iniziava a salire, chissà se saremmo riuscite a vederne uno!

Impronta di Dingo, in Karijini National Park
Impronta di Dingo, in Karijini National Park


Raggiungiamo il parcheggio di Joffre Gorge a metà pomeriggio e decidiamo di iniziare ad esplorare l’area nonostante avessimo al massimo un paio d’ore prima del tramonto.
Joffre Gorge, divisa più esattamente in Knox Gorge e Joffre Pool, ci sorprende con un percorso “Class 5”! Giusto perché dopo una giornata di camminate avevamo ancora energie da bruciare!
Qui non troverete sentieri tracciati, o meglio, ci sono i suggerimenti per le direzioni da prendere, ma saranno esclusivamente in verticale!
Per scoprire questa gola bisogna scendere da una parete rocciosa, senza protezioni, con pochi cm per appoggiare i piedi!
Senza fretta, arriviamo giù!
Purtroppo non c’era nessuna cascata, ha piovuto poco i mesi precedenti quindi non abbiamo avuto modo di ammirare la sua bellezza al 100%, ma il bacino circolare formato dalle pareti della gola era strabiliante!
Chissà come sarebbe stato con l’acqua!

Joffre Gorge, Karijini National Park
Joffre Gorge, Karijini National Park


Risaliamo nella stessa identica maniera in cui siamo scesi, arrampicandoci e nostra fortuna/malgrado, rischiamo di mettere le mani su uno scarafaggio gigante corazzato! Ma state tranquilli, si trova soltanto nel deserto del Western Australia, non lo vedrete mai in giro per casa!

Giorno 12: Hancock e Weano Gorges!


Giorno 12 (03.05.2019)
Come concludere in bellezza il nostro Road Trip nel Western Australia.
Queste sono le due gole che avevamo sempre sognato di vedere e che sono un po’ l’immagine simbolo di Karijini!
Dormiamo in un parcheggio lungo la strada, sotto uno dei cieli stellati più belli di sempre.
La mattina siamo scattanti! Se eravamo riuscite ad affrontare un Class 5 il giorno prima, avremmo potuto farlo anche oggi!

Hancock Gorge, Karijini National Park
Hancock Gorge, Karijini National Park


Hancock Gorge si sviluppa per circa 400 mt di lunghezza, percorribili in circa 45 minuti.
Avete capito bene! Qui il percorso non prevede semplici arrampicate, per raggiungere Kermits Pool alla fine della gola e essere premiati con un altro bagno rigenerante, dovrete camminare in un fiume, con l’acqua quasi al collo in certi punti, dovrete scalare qualche roccia scivolosa e camminare a mo’ di ragno, o granchio, scelta vostra, per poter raggiungere la fine del sentiero.
Siete pronti a diventare i nuovi scout moderni?
Contro ogni previsione è stato più divertente e facile del previsto!
Mai e poi mai in vita mia avrei pensato di fare tutto questo per una semplice nuotata!
Eppure..lo abbiamo fatto!!

Dopo pranzo ci riserviamo un’altra oretta di esplorazione, questa volta in direzione opposta, e senza aver bisogno di particolari abilità da scalatore!
Lower Weano ci porta con una breve passeggiata alla Handrail Pool!
Un posto assolutamente magico, raggiungibile attraverso un passaggio stretto che conduce a un corrimano, da qui il nome, che aiuterà a scendere di pochi metri.
Ci sono altre persone con noi, ma il silenzio è assordante! Siamo tutti incantati davanti alla bellezza di questo posto!
La piscina interna creata dalle piogge riflette perfettamente le cliffs sovrastanti creando un effetto ipnotizzante!

Handrail Pool, Karijini National Park
Handrail Pool, Karijini National Park


Arriva il momento della partenza. Dobbiamo ripercorrere quei 13 km lunghissimi e siamo pronte a dare l’ultimo colpo di grazia a Roller.
L’uscita dal parco è vicina ma Karijini ci regala una delle emozioni più grandi di sempre!
Il tramonto è vicino ormai e si sa, a quest’ora gli animali iniziano ad essere i protagonisti del paesaggio.
E come ogni predatore, anche un magnifico Dingo compare sul nostro cammino, attraversando la strada davanti a noi e fermandosi, poi, ad osservarci per qualche secondo, prima di addentrarsi nel bush.
Ancora una volta la natura ha fatto centro!


Giorno 13 e 14: Ritorno alla civiltà!


Giorni 13 e 14 (05.05.2019-06.05.2019)
Il nostro viaggio nel Western Australia si è ormai concluso, gli ultimi due giorni saranno motivo di ripercorrere con la mente tutte le avventure vissute dal 23 aprile ad ora.
15 ore di strada, ben 1400 km, ci separano da Perth, e, siamo certe saranno due giorni solo di guida!
Seguiamo il suggerimento di un ranger del parco che ci consiglia di ripercorrere la strada costiera piuttosto che l’entroterra, così se avessimo voluto voglia di fermarci almeno avremmo potuto farlo al mare!
Peccato che dopo quasi un’ora di guida la strada asfaltata finisce!
La stavano ristrutturando, questo significava 200 km di sterrato!
Non potevamo rischiare così tanto, torniamo sui nostri passi e con pazienza e soste frequenti affrontiamo 1000 km di strada dritta, in mezzo al nulla più assoluto.


Costi totali, tempistiche e dettagli del mio Road Trip in Western Australia!

  • Noleggio van: 1100 AUD$ , km illimitati. (Quello che avevamo trovato in precedenza l’avremmo pagato 600 AUD$ ma non ci avrebbe permesso di arrivare fino a Karijini).
  • Gasolio: 1130 AUD$ x 6100 km. Considerate che qui nel Western Australia il gasolio costa più della benzina ma allo stesso tempo vi permette di percorrere più km quindi, se ne avete la possibilità, scegliete bene il vostro mezzo di trasporto! Per facilitare la ricerca di benzinai, che sono pochi su a nord e molto più costosi, usate Petrol Spy, avrete così modo di trovare quello più economico!
    A volte basta uscire di pochi km dalla città per avere una differenza di prezzo notevole!
  • Cibo e bevande: 140 AUD$ per 14 giorni di viaggio, in due persone.
  • Ghiaccio: questo vi servirà se, come noi, avrete un esky, ovvero un frigorifero da campeggio! Lo cambierete in media una volta ogni due giorni, dipenderà da che cibo dovrete mantenere fresco e dalla temperatura. Considerata circa 30-40 AUD$, una sacca di ghiaccio vi costerà tra i 4 e i 7 AUD$, in base alla zona in cui sarete e, per legge, lo trovate in ogni benzinaio!
  • Holiday Pass: 46 AUD$, valido per 4 settimane nella maggior parte dei parchi. (Quelli che abbiamo visitato noi erano tutti inclusi!
  • Media a testa, esclusi il noleggio del van e le escursioni che sono relative, circa 700 AUD$!

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